domenica 23 luglio 2017

L’INDIFFERENZA SIGNIFICA COLPEVOLEZZA


Ciao Valdo, ho ricevuto questa informazione, messaggio WhatsApp, sui danni dei vaccini, e te la giro. “Informate su quello che sta accadendo in queste ore nel Senato di uno stato federale americano, quello del West Virginia. L’orrido pentolone dei vaccini si sta scoperchiando proprio adesso. Stanno venendo fuori le più insopportabili verità su questo argomento, per decenni messe a tacere dalle lobbies internazionali del farmaco. Tutti coloro che vengono informati hanno il dovere civico e morale di condividere ciò che sta avendo luogo in America. Tutti hanno il compito di diffondere queste informazioni per salvare vite umane. Restare indifferenti significa essere colpevoli.”

Rosina

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TESTIMONIANZE VIDEO AL SENATO DI CHARLESTON-VIRGINIA (Titolo e sottotitoli di VV)

18 marzo 2017, Campidoglio di Charleston, Stato federale della Virginia. Audizioni del Senato, di fronte alla Commissione Didattica Federale, in materia di nocività e reazioni avverse ai vaccini pediatrici.



CELLULE DI FETI UMANI NEI VACCINI COMUNI DI LARGO IMPIEGO

Testimonia il dr Alvin Moss, ricercatore capo della CDC, in materia di utilizzo di feti abortivi per la fabbricazione di vaccini obbligatori. “Ho qui con me un report interno della CDC che evidenzia in giallo tutti i vaccini, di largo impiego ed utilizzo che utilizzano cellule estratte da feti abortiti per la loro composizione (e li enumera col nome commerciale, uno per uno). In tutto sono dieci vaccini in normale commercio al momento. Sappiamo che ci sono molte persone che sono contrarie alla pratica abortiva volontaria per motivazioni personali e non discutibili. Sappiano quindi che nei vaccini che sono loro praticati sono presenti cellule di aborti di piccoli umani. Sappiate anche che nei tribunali può essere opposta una motivazione medica a questo, e non una motivazione etica, religiosa, cristiana o semplicemente ideologia al rifiuto dei vaccini. In Filosofia l’etica insegna che “il fine non giustifica i mezzi”. Ecco io credo che questo sia il caso di specie. Voglio parlare del Consenso Informato che viene sottoposto alla firma degli individui da vaccinare o loro tutori, dato che lei è avvocato e io sono un docente universitario che insegna ai propri allievi il valore e il significato del consenso chiesto ai propri pazienti.

CONOSCO TROPPO BENE I DANNI DI MERCURIO ED ALLUMINIO PER NON RESTARE IN SILENZIO

È stato chiesto ad alcuni miei colleghi durante le audizioni se fossero a conoscenza di componenti o combinazioni contenuti nei vaccini obbligatori che causassero autismo, alcuni di essi sono rimasti in silenzio. Io no: so bene quali siano i benefici dei vaccini, ma conosco anche molto bene cosa provochi il mercurio, l’alluminio, il polisorbato, la formaldeide, cellule di rene del maiale nei vaccini, cellule di feti umani nei vaccini. Conosco molto bene il valore del consenso informato e la responsabilità dei medici!


SENZA LE VACCINAZIONI A TAPPETO CI SAREBBERO TAGLI AI FONDI E MOLTI OSPEDALI RISCHIEREBBERO IL FALLIMENTO

Testimonia il dr Alvin Moss, ricercatore capo della CDC. “Lei conosce i termini e le motivazioni in base alle quali il personale medico negli ospedali americani e tutti i ricoverati vengono posti in condizione di non poter rifiutare di vaccinarsi contro l’influenza, se ricoverati, e fare richiami periodici se impiegati nella struttura?” “Esiste un programma della CDC, il Quality Measures Programme che specifica la questione, riferendola ai rimborsi e ai fondi accessibili alle strutture ospedaliere che dimostrino di conseguire elevati requisiti qualitativi, tra i quali figurano le vaccinazioni a tappeto e periodiche del proprio personale, medico e para-medico. Nel caso in cui queste vaccinazioni non fossero praticate scenderebbe il livello di qualità ed affidabilità della struttura ospedaliera, con tagli derivati ai fondi del 3,7%, cosa che costringerebbe molti ospedali a rischiare il fallimento.

IL VACCINO ANTI-INFLUENZALE È UN BLUFF PLANETARIO

Io ho avuto la fortuna di lavorare in un ospedale che accettava l’esenzione per motivi religiosi e ho rifiutato per iscritto di vaccinarmi, ma conosco molte altre strutture ospedaliere, anche qui, in West Virginia, che non accettano affatto questo tipo di motivazione. Io credo che qui, siamo tra adulti senzienti, siano parecchi che credano di avere il Diritto di Scelta sul fare o non fare i vaccini. Lei mi ha chiesto anche se io sono favorevole alla vaccinazione anti-influenzale. Le rispondo, in modo retorico, come uso fare nelle mie lezioni universitarie: se lei avesse un vaccino che si è rivelato efficace contro le influenze stagionali in meno del 50% dei casi e che nel contempo fosse responsabile di significative malattie e patologie ad esso correlate, lei cosa farebbe? La mia risposta è quindi No, il vaccino anti-influenzale non dovrebbe essere obbligatorio”.

LA CORRELAZIONE TRA VACCINI E AUTISMO NON È IPOTESI MA FATTO CERTO E PROVATO

Testimonia il dr Alvin Moss, ricercatore capo della CDC, Center of Disease Control, l’agenzia di stato che soprintende alla sicurezza dei farmaci negli Stati Uniti, al centro dello scandalo denunciato dal film Vaxxed sui dossiers tenuti secretati dagli organismi di controllo sulla salute pubblica. “Lei è a conoscenza di studi validati che pongono in certa correlazione i casi di autismo con quadro tipico manifestato subito dopo le vaccinazioni pediatriche?” “La mia risposta è Sì. Potrei stendere la mia mano su almeno un centinaio di questi studi validati. Del resto sono nelle mani di Dick Posey al Congresso di Washington. Lui ha dossier pieni di studi peer-reviewed che attestano la certa correlazione tra il manifestarsi del quadro autistico e la somministrazione dei vaccini. La popolazione pediatrica afro-americana ha subito il maggior numero di eventi nefasti e danni permanenti, a seguito della vaccinazione MPR. Se il Congresso istituisse finalmente una commissione, così com’è stato richiesto a gran voce più e più volte dal dr William Thompson, come me ricercatore capo della CDC che ha fatto emergere il caso all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, in un mese avremmo l’evidenza tutti di questa certa correlazione.”

DECINE E DECINE DI VACCINATI AMMALATISI GRAVEMENTE A 24 ORE DALLA VACCINAZIONE

Testimonia la dott.ssa Suzanne Humphries, medico internista e nefrologo ospedaliero. “Ho condannato i miei pazienti a vaccinarsi, fino a che non ho scoperto la verità. Ho assistito a decine e decine di casi di miei pazienti ammalatisi gravemente a 24 ore dalla vaccinazione, senza nessuna altra possibile causa evidente. Nonostante esista una legge e un programma di risarcimento relativo ai danni da vaccino, non esiste proporzione rispetto ai numerosi casi ai quali ho personalmente assistito in ospedale. Ho toccato con mano l’impenetrabilità delle informazioni reali sugli eccipienti dei vaccini, nonostante io sia medico e mi venga chiesto di praticarli ai miei pazienti.

800 CASI DI DANNI PERMANENTI DA VACCINO PROVATI E VALIDATI DA COMMISSIONI MEDICHE

Mi sono messa a ricercare sulla materia per anni e ho cominciato ad informare i miei colleghi, che nulla sanno di storia e casistica dei vaccini, per la massima parte. Ho scritto un manuale in merito, con più di 800 casi di danni permanenti da vaccino, che sono stati peer-reviewed (validati) da diverse commissioni mediche ufficiali. Ho condannato alle vaccinazioni miei pazienti e i miei amici, fino a che non ho scoperto quello che adesso so.


STANNO FINALMENTE VENENDO FUORI LE VERITÀ MESSE A TACERE PER DECENNI DALLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO

Informate su quello che sta accadendo in queste ore nel Senato di uno stato federale americano, quello del West Virginia. L’ORRIDO PENTOLONE DEI VACCINI si sta scoperchiando proprio adesso, stanno venendo fuori le più INSOPPORTABILI VERITÀ su questo argomento, per decenni messe a tacere dalle LOBBIES MULTINAZIONALI DEL FARMACO.

APPELLO A DIFFONDERE QUANTO STA SUCCEDENDO IN AMERICA

AVETE IL DOVERE DI CONDIVIDERE CIÒ CHE STA AVENDO LUOGO IN AMERICA. AVETE UN PRECISO DOVERE DI CONDIVIDERE QUESTE INFORMAZIONI PER SALVARE VITE UMANE.
RESTARE INDIFFERENTI SIGNIFICA ESSERE COLPEVOLI.

(Titolo e sottotitoli di VV)

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COMMENTO

AMERICA PARADOSSALE PALESTRA DELLA MENZOGNA E DELLA VERITÀ

Come dico spesso, l’America è il paese che produce le peggiori mistificazioni mondiali e, nel contempo, offre al mondo le testimonianze più sbalorditive ed incredibili sui propri misfatti. Sembrerà paradossale, ma la verità sulle cose che contano vanno cercate proprio in America, non a Roma e Milano.

LA FRODE PLANETARIA CHIAMATA AIDS

Del resto chi vuole capire la beffa e la frode planetaria chiamata Aids-Hiv non andrà certo alla Sapienza, al Bambin Gesù o alla Spallanzani, imbottiti di dirigenti, docenti e medici dalla bocca cucita e dalla attitudine al servilismo, ma basterà seguire da vicino le confessioni dei dirigenti pentiti del CDC, o meglio ancora le precise accuse dei nobel trasparenti e coraggiosi come Kary Mullis, o lo spaccato impietoso sull’infettologia americana da parte di Peter Duesberg, autore di “Aids il virus inventato”, e docente straordinario di biologia molecolare e cellulare presso la University of California a Berkeley (sito internet http://www.duesberg.com, indirizzo e-mail peter@duesberg.com).

AMERICA TERRA DELL’AIDS E DEL GLIFOSATO, MA ANCHE TERRA DEI SHELTON E DEI PRITIKIN

Del resto l’America non è solo la mala-autrice del Carrozzone Aids nella specifica figura del CDC, non è solo terra ospitante dei maggiori ladroni e manipolatori esistenti sulla superficie terrestre, e mi riferisco ai Soros, ai Clinton, ai Billy Gates, ai Rockefeller e a diversi altri talenti dell’imbroglio. L’America non è solo il paese della McDonald’s e della Coca-Cola, degli zuccheri e dell’aspartame, della Monsanto e dei glifosati Round-Up che avvelenano ogni zolla di terreno coltivato. L’America è anche la terra dell’Igienismo Naturale, la terra di Herbert Shelton, la terra di Nathan e Robert Pritikin, la terra di personaggi coraggiosi come John Robbins, figlio ribelle e vegano dell’imperatore del gelato, e di ricercatori di grande valore come Colin Campbell.

FULGIDI ESEMPI DI TESTIMONIANZE CHE CONTANO

La stessa tendenza si profila sull’argomento vaccini. Il documento proveniente dal Senato di Charleston-Virginia è di una importanza formidabile. Il testimone-chiave Alvin Moss non è un medico qualsiasi ma è dirigente-capo del CDC. La dr Suzanne Humpries, pur essendo giovane e pimpante, vive da anni in mezzo alle vaccinazioni e ne ha visto coi propri occhi le conseguenze. Ha dovuto toccare con dito la beffarda e amara realtà prima di pentirsi e di svuotare il proprio sacco.

CELLULE DI FETI ABORTITI TRA I CONTENUTI DEI VACCINI

E tutto questo succede mentre i nostri maldestri governanti, ministri della salute, e persino presidenti della repubblica, responsabili del vergognoso boicottaggio al documentario Vaxxed del dr Andrew Wakefield, ribadiscono come pappagalli ammaestrati la lode a ogni sorta di imposizione vaccinale. E tutto questo mentre medici mediocri e disinformati, medici collusi e addomesticati, politici, parlamentari, sindaci, assessori, università, licei, televisioni e carta stampata, continuano nella loro indefessa e sperticata difesa dei vaccini, nonché dei loro orridi contenuti, inclusivi tra l’altro di cellule umane da feti abortiti.

ITALIA COVO DELL’IMMONDEZZAIO VACCINALE

Assume più che mai importanza in tale contesto generale il ruolo e l’azione di coloro che stanno da anni dandosi da fare coraggiosamente per smontare, smantellare, decontaminare l’immondezzaio vaccinatorio insinuatosi come dogma e come inguaribile piaga nella mente della popolazione grazie ai diseducatori di regime.



Valdo Vaccaro

https://www.valdovaccaro.com/2017/07/testimonianze-americane-scoperchiano-limmondezzaio-vaccinale/





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I luddisti: eroi ribelli contro la schiavitù del lavoro





Il luddismo è stato un movimento di sabotatori che agì principalmente in Gran Bretagna, soprattutto nei primi decenni del XIX secolo, opponendosi in questo modo alla violenza dell'industrializzazione forzata (ovvero costringere la gente ad abbandonare le campagne per ammucchiarsi nelle fabbriche a beneficio dei padroni che promettevano una vita più confortevole e felice) e alle conseguenze che ne derivarono.

Il luddismo trae il suo nome da Ned Ludd, operaio, sulla cui effettiva esistenza non si hanno certezze, che sarebbe divenuto il leader dei rivoltosi.

Come ben sappiamo, la Rivoluzione Industriale, sconvolse fin da subito la vita dell'uomo rendendolo molto simile alla bestia, lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo si accentuò più di ogni altra epoca vissuta in precedenza (ed è tutt'ora in corso!!!).

Il mutamento socio-economico fu devastante, il lavoro divenne alienante e monotono.

I luddisti furono i primi "ribelli" a questo insensato stile di vita, fatto di lavoro e sofferenze, e compirono atti di sabotaggio verso le macchine e le fabbriche, distruggendole o appiccandone il fuoco.

Nel 1779 in Ighilterra, dopo essere stato frustato con l'accusa di pigrizia sul lavoro o dopo essere stato schernito da giovani del posto, un operaio distrusse due telai per maglieria in ciò che fu descritto come un «impeto di passione»

Si dice che il rivoluzionario Ned Ludd, fosse solo un invenzione propagandistica per unire gli animi ribelli e libertari sotto lo stesso tetto, che all'epoca si facevano chiamare “Riparatori di ingiustizie”.

I luddisti si scagliarono violentemente contro la presenza delle macchine nelle fabbriche, considerate una vera e propria minaccia alla loro vita (alienazione, perdita del lavoro, ecc.

Tom Hodgkinson di loro scrive:


"Si architettano piani al pub, poi, molte lune dopo, si attaccano edifici, si colonizza Trafalgar Square, si occupa un'università.

Come uno spettacolo, la sommossa ha una sua particolare efficacia.

Gesù era un facinoroso: rovesciò i banchi dei cambiavalute, creando un precedente per milioni di visionari idealisti.


Guidati dal mitico re Ludd, i luddisti si infiltravano di notte nelle fabbriche e rompevano le macchine.

Colpivano dritto al cuore del problema. 

Era la macchina che stava distruggendo la qualità della loro vita, e che minacciava di trascinarli con sé in basso, riducendo gli uomini ad automi. (...)

Era contro la natura schiavista della nuova etica del lavoro che i ludddisti si erano ribellati e per i cui crimini erano stati uccisi dallo Stato. (...)

In tutte queste sommosse si possono vedere le ultime disperate proteste contro il nuovo dogma del lavoro, gli spasmi finali di una nazione indipendente prima che si arrendesse alla schiavitù dell'industrialismo. (Oggi siamo arrivati al punto che la gente accetta proposte assurde pur di lavorare, straordinari, flessibilità, paghe ridotte, meno ferie, meno diritti...)

La propaganda ufficiale mette in cattiva luce questi sforzi, e ignora i motivi del risentimento. Un parlamentare inglese di nome John Wilkes, scrisse nel 1757 un passo visionario che gli costò l'incriminazione per diffusione di scritti diffamatori e sovversivi:


"Il governo ha diffuso lo spirito della discordia nel Paese,
e io profetizzo che esso non si estinguerà mai
se non con l'estinzione del potere del governo.


Un popolo assennato come l'inglese capirà che uno spirito
di concordia, quando si è oppressi,
significa mite sottomissione all'offesa,
e che uno spirito di libertà dovrà dunque levarsi,
e io sono sicuro che si leverà, in proporzione
al peso del rancore che il popolo prova."

I Media, ieri come oggi, descriverebbero i luddisti come degli "antagonisti anarchici" o come degli "squilibrati" o peggio ancora come dei "terroristi" ed il popolo bue, mosso dalle accuse pesanti di tv e giornali si scaglierebbe subito contro queste persone, ma non è forse più terrorista e squilibrato chi inquina con le fabbriche?


Chi richiede ai suoi operai di lavorare 9-10 ore al giorno tra turni massacranti e paghe ignobili mentre lui ne se sta comodamente seduto nel suo ufficio?




Non è forse più terrorista l'attuale sistema economico che ci costringe ad accettare lavori umilianti per non morire di fame?

Chi è più antagonista di colui che ci ha allontanati dalla Natura per farci vivere in grigie città inquinate? Tra mutui da pagare e cibo artificiale?

I luddisti, nella loro ribellione, sono stati gli ultimieroi libertari che hanno lottato per la preservazione di una vita semplice e più "umana" e che tentarono invano di metterci in guardia da ciò che intuirono stava già accadendo: la meccanizzazione delle nostre stessi vite, terminata oggi con l'annichilimento individuale dell'essere umano, ridotto dopo quasi tre secoli di vita da fabbrica ad essere niente più di un ruolo vagante, un consumatore senza sogni ne alti scopi di vita, che non chiede altro che di essere lasciato in pace a sguazzare in quella piccola sporca pozzanghera che qualcuno gli ha fatto credere essere il mare...

Pubblicato da Daniele Reale

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sabato 22 luglio 2017

INPS SMENTISCE IL SUO PRESIDENTE: “IMMIGRATI CI STANNO PROSCIUGANDO LE CASSE”

Ogni anno aumenta l’assegno che l’Italia versa come sostegno sociale agli immigrati. La legge, voluta dal governo Prodi, prevede che chiunque possa godere in Italia della pensione sociale, basta avere più di 65 anni. Nella lista ci sono anche residenti rifugiati, titolari di protezione sussidiaria e coloro che soggiornano per un lungo periodo. I soggetti, che ne possono beneficiare, devono avere un reddito basso, al di sotto dei 5.824,91 €.

L’Inps, smentendo il suo fanatico presidente di nomina piddina Boeri, sta denunciando che il costo per sostenere la spesa aumenta ogni anno, e le casse ne risentono notevolmente. L’assegno erogato è di circa di 450 € per 13 mensilità. Prendono anche la tredicesima.



In caso di approvazione dello Ius Soli, la platea dei beneficiari si amplierebbe in modo devastante per l’Inps. L’Ente ammette che la situazione pensionistica in Italia è drammatica e non si può sostenere anche questo costo. L’Inps denuncia soprattutto che questa soluzione dovrebbe essere erogata senza alcun contributo versato, tolto direttamente dai lavoratori che ne hanno diritto.

Secondo l’Inps, la spesa sociale e previdenziale, se lo Ius Soli verrà approvato, prosciugherà totalmente le proprie casse.
Nel 2017, grazie ai controlli elettronici, si è scoperto che molti immigrati, che percepiscono la pensione, non sono più residenti in Italia. Il primo metodo è molto semplice. Inoltrare la richiesta all’Inps. Venire in Italia con ricongiungimento familiare richiesto dal figlio, rimanere con residenza e permesso di soggiorno per un anno in modo da verificare che l’assegno giunga all’effettivo nominativo. In seguito tornare a casa e far riscuotere l’assegno dal figlio.

Il secondo metodo è quello di far arrivare un parente vicino ai 65 anni di età. Farlo restare il tempo per maturare la domanda e una volta accettata ecco che giunge l’assegno mensile. Ma basta anche avere un amico in Italia.

Solo grazie agli ultimi controlli elettronici di banche, agenzie dell’Entrate e dell’Inps, si sono scoperti migliaia di questi furbetti. Dato il flusso di immigrati, che ogni anno ne fa richiesta, l’Ente ammette che la spesa non è più sostenibile e chiede al Governo dei Fondi economici. Inoltre, sempre l’Inps, dichiara che siamo il primo Paese al mondo ad avere un indebitamento pubblico altissimo a causa della spesa previdenziale. Il costo reale è superiore ai 197 miliardi di euro all’anno.



I numeri del grafico sopra mostrano numero e tipologia di pensioni incassate dagli immigrati residenti in Italia. L’Inps, che ha messo a disposizione questi dati, si ferma con le rilevazioni al 2015, anno in cui gli immigrati titolari di una pensione di tipo “sociale” sono erano 81.619, in crescita dai 74.429 dell’anno precedente. La maggior parte di loro sono titolari di pensioni assistenziali: 49.852 nel 2015 dai 44.645 dell’anno precedente.

Le pensioni di tipo assistenziale sono svincolate da qualsiasi rapporto assicurativo o previdenziale, nel senso gli immigrati che le ricevono non hanno versato contributi: in pratica paghiamo loro la pensione solo perché si sono trasferiti qui e hanno più di 65 anni.

Questo tipo di pensione è stato creato per dare una pensione a italiani over 65 anni che non avevano una pensione ‘normale’. Il PD ha approvato una legge che estende questo diritto agli immigrati. Ergo, è nato un ‘turismo degli anziani’ che da ogni parte del mondo si trasferiscono qui per ricevere la pensione sociale o, in molti casi, essendo genitori di immigrati fingono di farlo prendendo la residenza a casa dei figli. E noi paghiamo.

L’assegno medio è di 8 mila euro circa. Moltiplicato per 81 mila pensionati siamo a circa 640 milioni di euro l’anno. Quindi, versiamo 640 milioni di euro a pensionati immigrati che non hanno mai lavorato in Italia o che non hanno mai versato contributi. Vi siete mai chiesti, infatti, cosa accadrà quando i venditori senegalesi andranno in pensione? Credete abbiano versato i contributi? No, ci troveremo milioni di attuai inutili ‘lavoratori’ da mantenere in vecchiaia.


http://voxnews.info/2017/07/21/inps-smentisce-il-suo-presidente-immigrati-ci-stanno-prosciugando-le-casse/



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venerdì 21 luglio 2017

Buona Bancarotta.


Ma Si Devastate l’Italia per 5 Miliardi all’Inps (ma solo Oggi)






Non si può dire che Tito Boeri ci giri intorno, da il Messaggiero:



(Teleborsa) – Un lavoratore in nero su tre è clandestino. È quanto emerge dai dati delle ispezioni di vigilanza INPS nel periodo 2013-2015 nelle aziende illustrati dal Presidente dell’istituto previdenziale Tito Boeri che lo ha dichiarato in commissione d’inchiesta sui migranti alla Camera. Boeri è tornato sul tema dopo che ieri 19 luglio presso la Commissione Esteri alla Camera aveva rivelato che le pensioni pagate all’estero dall’Istituto di Previdenza nel complesso, sono state nel 2016, su 160 Paesi, “oltre 373 mila per un valore poco superiore a 1 miliardo di euro”. Il Presidente dell’INPS ha sottolineato che gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell’INPS”. Solo pochi giorni fa, Boeri aveva sottolineato come la chiusura delle frontiere rischiasse di “distruggere” il sistema di protezione sociale, creando un buco da 38 miliardi. Una cifra che deriva da una simulazione effettuata, da cui emerge che verrebbero meno 73 miliardi di entrate contributive e 35 miliardi di prestazioni a favore di immigrati. Il numero uno dell’istituto di previdenza ha spiegato come ci sia sempre più bisogno di immigrati. “Proprio mentre aumenta tra la popolazione autoctona la percezione di un numero eccessivo di immigrati, abbiamo sempre più bisogno di migranti che contribuiscano al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale. Il nostro Paese – spiega – ha chiuso molti canali di ingresso regolare nel mercato del lavoro, mentre sta attraendo un crescente numero di rifugiati ed immigrati irregolari” anche se è proprio l’immigrazione regolare che “contribuisce a finanziare il nostro sistema pensionistico”. In particolare aiuta il fatto che gli immigrati che arrivano sono giovani, lontani dall’età della pensione, con l’80% dei nuovi permessi di soggiorno che è concesso a stranieri con meno di 35 anni. La quota degli under 25 che cominciano a contribuire all’INPS come dipendenti, poi, è passata dal 27,5% del 1996 al 35% del 2015. “Abbiamo calcolato che sin qui gli immigrati ci hanno regalato circa un punto di PIL di contributi sociali a fronte dei quali non sono state loro erogate delle pensioni”.



Eh certo, siccome il fenomeno migratorio in Italia non ha ancora generato più assistiti da parte dell’Inps rispetto a chi paga (butta nel cesso) contributi allora l’Inps ci guadagna ben 5 miliardi. Stiamo comunque parlando di immigrati rumeni e albanesi, qualche filippino e sud americano.

Peccato però che poi ci sono gli “altri costi”, siete mai stati in un pronto soccorso in questi 5 anni? Siete mai andati a vedere su cosa lavorano i magistrati e la polizia per l’80% del loro tempo (pagato)?

E poi, vi piacciono quelle simpatiche zone diversamente italiane? Vi piace la questua (per ora) ad ogni angolo di starda?



Quanto costa tutto questo e soprattutto quale è il prezzo per lo schifo di condizioni di vita nelle città, nei paesi, nei quartieri multi razziali “integrati” (si come no) italiani. Eh.

Come sempre è una questione di scelte, l’INPS è destinata a fallire comunque per manifesta crisi demografica e trattamenti acquisiti fuori da ogni logica,dunque beccate l’immigrato e non rompete i coglioni…oppure beccatevi la pensione che l’Italia può ancora pagare (e comunque non cambierà un cazzo)


I pensionati hanno bisogno di africani, non gli basta più avere ammazzato di tasse e di contributi chi lavora. Tasse e neri per tutti, w l’Italia che lavora, si fa il culo, non trova posto per i figli all’asilo e fa lo slalom fra le risorse.

Buona Bancarotta.

p.s. fuggite.


Di FunnyKing 


https://www.rischiocalcolato.it/2017/07/si-devastate-litalia-5-miliardi-allinps-solo-oggi.html

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lunedì 17 luglio 2017

LE COMICHE DELL'ACCOGLIENZA


Messina, corsi di nuoto per immigrati traumatizzati dalla traversata


A Messina si organizzano corsi per i migranti che hanno attraversato il Mediterraneo e che hanno paura dell'acqua

Mentre nel Messinese si protesta per l'arrivo di nuovi immigrati, nelle spiagge vengono organizzati corsi di nuoto per i migranti traumatizzati dalla traverasta del Mediterraneo.







Lo annuncia il Washington Post con un reportage da Messina. I corsi sono organizzati dall'Istituto Tecnico Nautico per aiutare i giovani sopravvissuti a superare la loro paura nei confronti dell'acqua, come racconta Abdoulie Jallow, che viene dal Gambia: "Non riesco più ad andare al largo perché ho paura di non poter più tornare a riva. Mi vien da pensare a brutte cose".

Il corso è iniziato lo scorso maggio e ha come obiettivo quello di date nozioni di tecnica di primo soccorso e di salvataggio, oltre che ovviamente di nuoto e immersione. Uno degli istruttori, Giuseppe Pinci, ha detto al Washington Post: "È importante che abbiano una buona immagine del mare. Molti di loro sono davvero spaventati".

Solamente nei primi mesi di quest'anno sono arrivati in Italia più di 100mila migranti, 5336 solamente nel mese di luglio.

Andrea Riva


Le ZECCHE DI SINISTRA se le inventano tutte per speculare sugli immigrati Gli immigrati per la schifosa sinistra parassita è un vera cuccagna. Posti a sbafo, lavoro solo per loro, finanziamenti al PD.



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sabato 15 luglio 2017

INCUBO TOTALITARIO E DOMINIO PARADOSSALE DEI FURBI E DEI CRETINI

Ciao Valdo
ti segnalo questo articolo.
Elena Fasulo
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L’INCUBO TOTALITARIO DI ORWELL È DIVENTATO REALTÀ: ECCO A VOI L’ITALIA DEI VACCINI-TSO IMPOSTI PER LEGGE



MAI VISTO PRIMA UN SIMILE ATTENTATO ALLA SALUTE E ALLA LIBERTÀ INDIVIDUALE
Sono attivista dal 2011, ho sempre denunciato la disinformazione, la manipolazione, le fake news e ogni tipo di nefandezza commessa dai governi e dai politici. Ma un simile attacco alla salute e alla libertà individuale come quello portato avanti dal DL Lorenzin, io sinceramente non lo avevo mai visto prima!
L’INCUBO TOTALITARIO ORWELLIANO SI MATERIALIZZA IN ITALIA
Sta accadendo qualcosa di veramente mostruoso!!! Sembra un incubo ad occhi aperti che diventa realtà!!! Lo stato dittatoriale descritto così bene da George Orwell nel suo famoso romanzo “1984”, sembra sempre più assomigliare all’Italia del 2017!!!
GOVERNO, MINISTERI, ISTITUTI SANITARI, AIFA E MEDIA COALIZZATI CONTRO L’INTERO PAESE
Il Governo Gentiloni, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, l’AIFA, supportati dai principali mezzi di informazione, si sono coalizzati per convincerci che 12 vaccinazioni obbligatorie fanno bene ai bambini, anche se non esiste al mondo uno studio in grado di dimostrarlo! Proprio come nel romanzo di George Orwell, vogliono convincerci che “L’ignoranza è forza”, che “La libertà è schiavitù”, e che “La guerra è pace”.
L’IGNORANZA È FORZA
I principali mezzi di informazione hanno completamente censurato la notizia che 40.000 persone hanno manifestato l’8 Luglio 2017 a Pesaro per la libertà di scelta vaccinale. Tenere nell’ignoranza milioni di italiani nascondendo un simile fatto, per uno stato orwelliano è forza!
LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ
La libertà dei genitori di decidere le terapie e le cure più adeguate per i propri figli, con l’obbligo vaccinale per l’iscrizione alla scuola diventa imposizione e schiavitù di stato! Ovviamente stiamo parlando di uno stato orwelliano, non certo di uno stato democratico!
LA GUERRA È PACE
Le proteste intraprese da genitori free vax, semplici cittadini, gruppi, associazioni, medici critici sui vaccini (e quindi prontamente radiati dall’albo), non sono reali, in quanto pesantemente censurate dai media mainstream! La guerra contro l’obbligo vaccinale, per milioni di italiani debitamente indottrinati da TV e Telegiornali non esiste! Le manifestazioni in tutta Italia, a Roma, Pesaro, Torino, Milano, Cagliari, Bologna, Firenze, Pisa, Forlì, Padova, Palermo, La Spezia, Cervia, e le prossime già in programma a Cuneo, Alba, Saluzzo e Savigliano non esistono!
TUTTO È A POSTO, NON STA SUCCEDENDO NIENTE
In un perfetto stato orwelliano come l’Italia, in questo momento c’è solo pace, è tutto tranquillo, tutto va bene! Nonostante tutte le manifestazioni per la libertà di scelta vaccinale, le principali istituzioni politiche e sanitarie del paese continuano a ripetervi, come un disco rotto, che è tutto è a posto, che loro dicono sempre la verità (a differenza dei cattivi No Vax), che i vaccini fanno bene, che non esiste correlazione fra vaccini e autismo, che una copertura vaccinale superiore al 95% garantirà la (falsa) immunità di gregge!
POI TOCCHERÀ A INFERMIERI, INSEGNANTI, DIPENDENTI PUBBLICI E FORZE DELL’ORDINE
E per il futuro ? Potete stare tranquilli: l’obbligo vaccinale interesserà dal 2018 anche infermieri e insegnanti (proprio ieri è spuntato fuori un emendamento al DL Lorenzin che tratta proprio di questo). E dopo toccherà molto probabilmente ai dipendenti pubblici e alle forze dell’ordine.
LEVA OBBLIGATORIA E VACCINI OBBLIGATORI
Il 15 maggio 2017 la Ministra della Difesa Roberta Pinotti ha rilasciato una dichiarazione in cui intende reintrodurre dal 2018 la leva obbligatoria per i diciottenni! Inizialmente solo nel Servizio Civile, ma poi chissà, anche nelle Forze Armate. Ecco che si presenta una nuova opportunità per vaccinare tutti i diciottenni che saranno costretti nuovamente a fare la leva obbligatoria!!! Leva obbligatoria = Vaccini obbligatori! Per i bambini/ragazzini da 0 a 16 anni ci ha già pensato la Ministra della Salute Lorenzin all’obbligo vaccinale! E per chi non fa parte di tutte queste categorie ? Tranquilli, si inventeranno qualcosa anche per voi!
ITALIA PAESE CAMPIONE DI DEMOCRAZIA
Quando tutti avranno i loro bei vaccini obbligatori, quando le reazioni avverse aumenteranno in maniera esponenziale, quando tanti bambini si ammaleranno di autismo e altre malattie neurodegenerative, allora ai “complottisti” che gridano al “gombloddoooo”, ai complottisti che vi avevano messi in guardia da questo pericolo, potrete sempre ribattere che “1984” di George Orwell è solo un famoso romanzo di fantascienza, e che l’Italia è un paese democratico!!!
Roberto Prinzi
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COMMENTO
MAI VISTA TANTA PRESUNZIONE, TANTO DOGMATISMO E TANTA AVIDITÀ
Mai visto prima un simile attacco alla libertà e alla democrazia, scrive Prinzi. Mai vista prima tanta supponenza, tanta ignoranza, tanta avidità per il danaro e per il potere, tanto menefreghismo verso la popolazione, da parte di gente mediocre finita non si sa come e perché nella sala di comando.
INGUARIBILE DISTACCO TRA IL POTERE POLITICO E LA POPOLAZIONE
L’Italia, fin dalle sue recenti origini come stato unitario, non ha mai brillato in fatto di governi e presidenti amati o bene accetti al popolo in modo netto e convincente. Quanto succede al Quirinale, a Palazzo Madama e a Montecitorio è stato sempre visto con un certo distacco, con malcelata tolleranza e freddezza. Scarsa partecipazione e tanta indifferenza. Gente messa lì a fare i propri comodi e i propri vantaggi, o al massimo a fare gli interessi dei gruppi di potere che li hanno appoggiati.  Questo lo sappiamo. Non basta avere una lingua comune, una moneta comune, una rete ferroviaria e autostradale che renda facile il muoversi e il comunicare. Scomparsa la lira non c’è nemmeno più la caratterizzazione e la coesione monetaria.
CADUTA CRESCENTE DELLE FACILI ILLUSIONI
Finita la guerra, sopite e dimenticate con enorme fatica, e mai del tutto, le tragiche divisioni interne tra fascismo e antifascismo, ci siamo cullati nella illusione della ricostruzione e della crescita infinita, dimenticandoci che eravamo e siamo più che mai non stato indipendente e sovrano ma una colonia americana a tutti gli effetti, e che a Roma, città del resto bellissima e unica al mondo, più che veri governi con premier capaci-motivati-indipendenti e più che veri presidenti autorevoli-garantisti-superpartes, si sono alternati penosi teatrini della politica, intesi a dare una giustificazione di facciata, a illudere gli italiani di appartenere a una seria entità chiamata stato avente lo scopo di proteggere e difendere i suoi cittadini, di appartenere a una Repubblica Italiana dotata di una Costituzione tra le più avanzate del mondo. Le facili illusioni sono destinate a cadere come tanti birilli.
VIGEVA UN SENTIMENTO DI TOLLERANZA
Finché le cose andavano bene, la gente era anche disposta a chiudere un occhio e a dimenticare. Roma ladrona, Roma collusa, Roma mafiosa, Roma delle Lobbies sì, ma tutto sommato vigeva un minimo di rassegnata accettazione. Un grosso peso al piede, un freno a mano tirato, un apparato costoso-inefficiente-burocratico, un super-affollamento parlamentare, stipendi incredibilmente alti, pensioni scandalose, uno stato costoso ed inefficiente, ma comunque un male inevitabile e necessario.
MALESSERI E MAGAGNE IMPEDISCONO DI VIVERE IN SERENITÀ
Solo che in questi ultimi tempi tutto si è drammatizzato e i margini di accettazione si sono ridotti ai minimi termini. Alle ruberie statali e agli scandali statali si sono sommate quelle delle regioni, delle provincie e dei comuni, quelle delle banche. I proprietari di case sono stati letteralmente spossessati del loro bene-rifugio e proditoriamente trasformati in inquilini costretti a pagare affitti insostenibili, per cui il diritto di proprietà privata se ne è andato a farsi benedire, porcate che nemmeno il peggiore Stalin poteva immaginare. Quando il più grande ladro e razziatore dimostra di essere lo stato, c’è ben poco da sperare. Quando le famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese senza indebitarsi, c’è ben poco da sperare. Quando i giovani disoccupati non trovano di meglio che ubriacarsi, fumare, doparsi, c’è ben poco da sperare. Quando il rateo di persone che si tolgono la vita sale ai massimi storici, c’è ben poco da sperare.
L’AMERICA CI HA TRATTATI COME DEI PARIA, PIAZZANDO BASI ATOMICHE DA AVIANO A SIGONELLA
Le piccole industrie che erano il vanto e il nerbo dell’Italia dei miracoli basata sulla lira flessibile-intelligente-economica al punto giusto, competitiva ed apprezzata con ottimi risultati nell’export, sono state messe in ginocchio nel giro di un ventennio disastrante 1997-2017, grazie agli sporchi giochi dell’America dei Clinton e degli Obama, della World Bank colonizzata da George Soros,  delle Banche Super-Ladrone e Super-Falsarie, delle agenzie di rating Super-Corrotte, della accozzaglia di stati chiamata Europa.
L’ARRIVO DEGLI EMIGRANTI NON È UN FATTO CASUALE
Poi si è messo a piovere sul bagnato e sono arrivati gli emigranti a ritmi crescenti. Italia buonista, Vaticano e sinistre in testa, unite nei piagnistei e nella giustissima voglia di salvare ed assistere la povera gente in arrivo dal Medioriente, e dal Magreb. Italia immemore e politicamente analfabeta su chi e cosa ha provocato e sta provocando la devastazione umanitaria in atto, su cosa ha persino determinato il terrorismo Isis.
IL POTERE BANCARIO DIETRO OGNI GUERRA, OGNI CRISI ED OGNI SPECULAZIONE
I cosiddetti dittatori tipo Saddam Hussein e Muammar Gheddafi come, perché e da chi sono stati brutalmente assassinati? Non lo si dice ma lo sappiamo troppo bene. Dall’America per il dittatore iraqueno, dalla triplice alleanza Usa-Francia-Inghilterra, con l’Italia vile e traditrice, pronta, servile e obbediente a prestare le sue basi. Sempre coi cartelli bancari sullo sfondo a dirigere l’orchestra. Saddam, protetto dall’America finché vendeva il petrolio contro dollari Usa, divenne scomodo quando decise di venderlo in euro, con grave danno per le banche americane. Gheddafi firmò la sua condanna a morte il giorno in cui decise di farsi portavoce e punto di riferimento di una moneta unica africana, cosa dannosissima per i citati interessi delle banche francesi in  Africa.
ITALIANI ARRANGIATEVI SONO CAVOLI VOSTRI, FIRMATO MACRON
Ieri l’altro a Trieste ennesimo incontro tra Gentiloni, Angela Merkel ed Emmanuel Macron, col francese inesorabile nel bocciare ogni richiesta sensata dell’Italia. Quando venne eletto ci fu sì o no un autentico tripudio in Italia? Nessuno che osi svelare gli scheletri nell’armadio di Macron, i suoi stretti legami col cartello bancario francese che sta sfruttando ed impoverendo da decenni l’intera Africa Occidentale, con 15 paesi privati del diritto della propria moneta e costretti al diktat del Franco Francese vivo e vegeto solo da quelle parti, e soggetti al diktat militare della Legione Straniera più che mai potente ed attiva sia con le armi sia col suo potere diplomatico-golpista. Eppure ci si meraviglia che oggi Macron mantenga chiusi i suoi porti e operi un feroce boicottaggio contro l’Italia. Impossibile per lui fare altrimenti. Lui è docile strumento nelle mani della Banque of France e del Neocolonialismo francese. Ma dove sono mai finiti i giornalisti italiani seri e indipendenti? Tutti impegnati a tempo pieno sul tema del calcio-mercato?
DISAMORE E DISINTERESSE VERSO IL VOTO E LA POLITICA
Di fronte a tutte queste cose si indicono elezioni su elezioni, e la gente va in vacanza o se ne sta a casa. Va dovunque fuorché alla cabina elettorale. Ma come darle torto? Per ora siamo sotto il 50 per cento, ma presto andrà al voto il 30% degli italiani. Come si può pretendere gente migliore e gente trasparente nella stanza dei bottoni quando è in atto da tempo la legge della selezione alla rovescia, dove arrivano in cima i peggiori, gli scalatori sociali, i più avidi di danaro e di potere senza averne le qualità e i meriti? I capi pellerossa, legati alle sorti del proprio popolo, quando si riunivano per delle questioni importanti, spaziavano su 7 generazioni, mentre i nostri mediocri politici puntano al massimo alla prossima scadenza elettorale.
L’ATTACCO IGNOBILE ALLA NOSTRA LIBERTÀ TROVA SPIEGAZIONI LOGICHE
Ecco dunque spiegata la frase “Mai visto prima un ignobile attacco alla libertà individuale e alla democrazia”. Il muro di Berlino è caduto nel 1989, e due anni dopo si è disintegrata l’Unione Sovietica. Fatti storici sicuramente notevoli e importanti per il progresso dei popoli e del mondo intero. Nessuno però che ci ricordi che il muro berlinese è caduto solo da una parte, solo dalla parte orientale. Quasi ad illudersi che la parte buona, la parte occidentale che include ovviamente noi medesimi, fosse e sia meritevole di rimanere indistruttibile e intatta.
TANTE COSE VANNO RIVISTE DA CAPO A PIEDI
Purtroppo non è così. Dovremo rassegnarci a rivedere tante cose. Vale per l’Europa ma in particolare per la nostra Italia. Dovremo ripensare a chi siamo e cosa vogliamo. Dovremo capire chi sono i nostri veri amici e chi i nostri oppressori. Dovremo ridiventare concorrenziali e non più presuntuosi e spreconi. Dovremo accettare la decrescita. Dovremo snellire l’apparato statale. Dovremo reimparare a vivere secondo natura. Dovremo imparare a rispettare religiosamente il nostro corpo, le sorti del prossimo e degli animali che ci circondano. Dovremo imparare a rispettare religiosamente i campi, le acque e l’aria.
DOVREMO LIBERARCI DAL DOMINIO DEI FURBI, DEI CRETINI E DEI VACCINATORI A OLTRANZA
Dovremo imparare a rispettare la vera cultura, i veri valori e le vere scienze, quelli che non si apprendono necessariamente nelle università, nelle premiazioni Nobel, nei microscopi elettronici e nei telescopi degli osservatori. Dovremo liberarci dal dominio dei furbi e dei cretini, e soprattutto da quello degli ignoranti che, arrivati al potere e coccolati da un incompetente ed irresponsabile regime sanitario, pretendono di predicare salute e immunità attraverso la schifezza e l’arretratezza vaccinatoria.
Valdo Vaccaro


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LA STAMPA ITALIANA SOLO FAKE NEWS

Orwell in redazione. Ovvero, come nascondere 7mila migranti dalla prima pagina e vivere felici



Nella migliore delle ipotesi sono un visionario. Nella peggiore, un mitomane. Ieri ho dedicato un intero articolo allo sbarco in Italia di oltre 7mila clandestini in questo fine settimana, un qualcosa che in effetti ha riempito anche i telegiornali e i programmi di approfondimento di ieri. Insomma, era un qualcosa che stava accedendo davvero, era una notizia. Era la verità. Stamani, caffé e sigaretta a farmi compagnia, ho però fatto la solita rassegna stampa per vedere come i principali quotidiani raccontavano l’evento. Bene, vi offro questi tre esempi,
tanto per gradire.


E, per capire, se ancora ne aveste bisogno, che la stampa italiana è immondizia di regime. Anzi, no. E’ qualcosa di peggio: è un veicolatore di notizie che non sono nemmeno più false (vedi gi ospedali pediatrici di Aleppo, l’attacco chimico del 4 aprile con i gas letali fino alla perla del forno crematorio con appendice su Auschwitz), sono verissime e comprovabili ma hanno un’unica finalità: nascondere la realtà. “La Repubblica”, in tal senso, oggi ha compiuto il capolavoro assoluto: forse ispirati del Watergate che hanno scatenato a Chioggia, dove sono riusciti a far indagare un mitomane per apologia di fascismo balneare (volevo dirvi che al Parco Sempione c”è uno che dice di essere Jim Morrison, se volete vi organizzo un incontro per un’intervista esclusiva), il quotidiano diretto da Mario Calabresi è precipitato nel baratro del caso psichiatrico, visto che il titolo d’apertura è pienamente da Istituto Luce, fascistissimo: l’Italia cresce!

E chi lo dice? Bankitalia, lo stesso ente che non si è accorta che Zonin è soci stavano inculandosi i soldi di mezza nazione! Siete meravigliosi, la parola “servo” da oggi ha un nuovo vertice cui guardare. Poi, una bella foto-notizia in corpo centrale dell’incontro Macron-Trump a Parigi, il quotidiano editoriale su Pisapia e, ovviamente, un talloncino di richiamo sullo ius soli. Migranti? Zero. L’Europa che ci piglia a sberle? Zero? Frontex che ci sfancula? Zero. La verità non esiste. Esiste solo quella de “La Repubblica”. La quale ha almeno la decenza di non gridare allo scandalo per l’attacco sulla Spianata delle Moschee e per l’assalitore di Hurgada, forse è stato troppo anche per loro.
E “La Stampa” dell’ineffabile Maurizio Molinari? Altro vertice di bispensiero notevole. In apertura scopriamo l’inferno dell’anagrafe romana, quattro mesi per avere una carta d’identità. E parliamo di un quotidiano nazionale, con sede a Torino, non de “L’eco del Tufello”. Ora, con tutto il rispetto per gli utenti romani e la lotta alla burocrazia, cosa cazzo ce ne frega? E’ la classica notizia “fredda” che tieni via durante i periodi festivi per avere una pagina d’emergenza pronta, in caso la cronaca non offra spunti. Il problema è quando un direttore di testate decide che è più importante questa notizia di quella relativa a 7400 migranti che stanno sbarcando in Italia, oltretutto dopo il cotè di polemiche dei giorni scorsi.

Va beh, non sarà l’apertura ma certamente c’è in prima pagina? No, non c’è proprio. In compenso, scopriamo con tanto di foto centrale, che gli attori USA tornano a fumare: allarme tabagismo tra i vip d’Oltreoceano! Vuoi mettere l’appeal, rispetto a un “allarme scabbia” nei porti italiani? In compenso, da buoni paraculi, richiamano in prima un servizio sui migranti in Spagna. Di più, “nel paradiso del surf”: come dire, il governo spagnolo è peggio del nostro. Peccato che la Guardia Civil recuperi i migranti in sue acque territoriali e li scarichi da noi. E, in caso di ingressi non autorizzati, spari.

Di straordinaria importanza e attualità anche l’apertura scelta da “Il Messaggero”, il quale punta tutto sul freschissimo e inedito tema dei magistrati in politica: devono aver visto una replica di “1992” su Sky e hanno pensato che fosse fighissimo sparigliare così le carte con la concorrenza. In compenso, un richiamo alla questione migranti c’è: ma non sugli sbarchi di queste ore, Dio ce ne scampi ma bensì sulla polemica seguita alla geniale intuizione del vulcanico Marco Minniti, l’ennesima, di trasformare il porto di Civitavecchia in un hot-spot per l’attracco dei taxi del mare. In compenso, corpo centrale sull’abbinata Hurgada-Spianata e e un bel richiamo al Minculpop sulla crescita del Paese, citando da bravi impiegati della propaganda gli ultimi dati, molto lisergici, di Bankitalia sulla crescita.
E, per finire, la corazzata dell’editoria italiana, il mitico “Corriere della Sera”.

Anche in questo caso, in sede di chiusura della prima pagina, il mago Silvan deve essere passato in via Solferino, perché di 7mila e passa migranti in arrivo non c’è traccia. Nulla. In compenso, titolo forte su Bankitalia e la nobile arte dello sparare numeri a cazzo, corpo centrale sull’accoppiata Hurgada-Spianata e un meraviglioso editoriale sui femminicidi, tanto per ingraziarsi la Boldrini. Migranti? Non pervenuti. In compenso, un timido talloncino su Renzi, ius soli e la battaglia di tattica politica che ci sarebbe dietro la volontà di far saltare il provvedimento, vista la forte possibilità di andare sotto al Senato e di far cadere così il governo Gentiloni. Eh già, perché quella che doveva essere una legge di civiltà, una battaglia ideale, ora si è tramutata in una gara del cerino tra il segretario PD e il premier, dopo che i centristi hanno detto chiaro e tondo che al Senato, dove i voti sono contati, non la voteranno.

Capito, loro sono interessati ai bambini e alla loro dignità di cittadino italiano, loro sono quelli dei diritti e delle opportunità, loro sono quelli che non contrabbandano battaglie di civiltà con l’empio calcolo politico. Lo ius soli è talmente importante e storico che potrebbe finire dove merita, ovvero nel cesso, solo per garantire a Gentiloni ancora 5 mesi da premier e al Paese un altro poi di agonia, mentre nel frattempo Renzi ordisce qualche altra trama di Palazzo. Tranquilli bambini, gli stessi che giocano e vanno a scuola con i nostri, i vostri diritti (quelli di cui, di fatto, già godete tranquillamente) sono in una botte di ferro, ci pensano gli idealisti del PD a voi. Nel frattempo, dal Quirinale continua a giungere il solito, rumorosissimo silenzio.
Devono essersi adeguati al modello della stampa autorevole, tacere la realtà. Magari, di tanto in tanto, facendosi vivi con la firma sull’atto di nascita di quella pagliacciata che sarà la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, ennesima pantomima per gettare un po’d fumo negli occhi alla gente. Siamo in pieno “1984”, la verità è un concetto aleatorio, interpretabile, sovrascrivibile. La verità non esiste, la scelgono i media in base ai desiderata del potere. Il tutto, per nascondere l’unica, vera notizia che darebbe un senso a tutto: cosa è andato a dire o chiedere George Soros il 3 maggio scorso a Paolo Gentiloni in quel di Palazzo Chigi?

Invece di tante pantomime sulle banche, i 5 Stelle o chi per loro, chiedano conto di questo. Ogni giorno. Fino allo sfinimento. Forse avremmo tante risposte. Anche quelle relative alle fantasiose prime pagina di oggi. Ma si sa, l’allarme vero è quello neofascista: tra secchielli, palette e accendini con l’effige del Duce. Come Bela Lugosi che, a forza di interpretare Dracula sullo schermo, pensava di essere veramente il principe delle tenebre, così la stampa italiana si è trasformata in un’enorme fake news a uso e consumo del manovratore del momento: la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.
Fonte
https://www.rischiocalcolato.it/2017/07/orwell-redazione-ovvero-nascondere-7mila-migranti-dalla-pagina-vivere-felici.html

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10 RAGIONI PER EVITARE IL MEDICO

•La maggioranza delle visite mediche finisce col fornire “soluzioni” farmacologiche e chirurgiche che risolvono solamente i vostri sintomi ma spesso causano effetti collaterali e problemi.
•Esempi di quando fareste meglio ad evitare il vostro medico sono screening come le mammografie e i test del PSA, condizioni di salute come colesterolo alto, influenza e raffreddore e necessità di consigli nutrizionali.

•In definitiva, più prendete seriamente la vostra salute – nel senso di coltivare il vostro corpo alla prevenzione delle malattie – meno avrete bisogno di contare sul “disservizio” sanitario che negli Stati Uniti viene fatto passare come servizio sanitario (1).

Ho iniziato molto tempo fa a dire che la miglior strategia per stare in salute inizi con l'evitare di andare dal medico. Perché? Perché in molti casi semplicemente lascereste il suo ufficio con una o due prescrizioni, che raramente risolverebbero il vostro problema di salute. La maggior parte delle visite mediche finisce con il prescrivere “soluzioni” che si limitano a sopprimere i sintomi, spesso causando però effetti collaterali e altri problemi.

Invece che consigliare i pazienti riguardo alle vere condizioni sottostanti alle loro malattie e alle soluzioni reali che li potrebbero guarire, spesso [i medici] si limitano a mettere un cerotto tossico su una ferita spalancata. Come mostrato nello slideshow (2), e dettagliato nel testo sotto, ci sono davvero molte ragioni per evitare il vostro medico e che potrebbero essere la scelta migliore per la vostra salute...



1. Il pap test annuale

Molti medici consigliano ancora alle donne di fare un pap test su base annuale, ma le linee guida più recenti della task force americana per i servizi preventivi sono chiaramente contro questa pratica. Le nuove raccomandazioni consigliano alle donne di fare un pap test solo una volta ogni tre anni, dall'età di 21 anni fino a circa 65.

Quando la frequenza di pap test è superiore, o si comincia a farlo prima dei 21 anni, aumenta la probabilità di riscontrare il papilloma virus (HPV) e le lesioni associate. Se il medico riscontra tali lesioni crederà che siano precancerose e le tratterà di conseguenza. La realtà è che la maggior parte delle infezioni da HPV e le lesioni intraepiteliali associate guariscono da sole senza bisogno di interventi mentre il trattamento in sé può dare incompetenza della cervice e/o aborti spontanei in futuro. Dato che la maggior parte dei casi di HPV guarisce da sola, questo è il tipico caso in cui la cura può fare più male che bene.

Detto questo, il pap test (un controllo per il cancro della cervice uterina tipicamente associato ad HPV) è uno dei migliori strumenti per prevenire le morti da cancro alla cervice uterina – ma farne uno l'anno è molto probabilmente inutile.

I dati dimostrano come fare uno screening più frequente che ogni tre anni non porta a riscontrare più tumori. Le donne che non sono state esposte ad HPV non sono a rischio di cancro alla cervice. Inoltre, anche se siete state esposte, e l'infezione non si risolve da sola (cosa non comune) ci possono volere fino a dieci anni prima di progredire alla fase cancerosa. I cancri alla cervice crescono molto lentamente, ed è questo il motivo per cui pap test meno frequenti sono comunque efficaci.

Ignorando le nuove linee guida per il pap test, la maggior parte dei medici continua a consigliare pap test annuali alle loro pazienti, soprattutto perché sono (insieme alle loro pazienti) abituati a farlo. Alcuni medici temono inoltre che le pazienti non tornino da loro per gli esami annuali e gli altri screening se non si vedessero prescritto il pap test.

Sembra abbastanza chiaro però che la revisione delle linee guida per il pap test sia parte di un piano per salvare le vendite del vaccino Gardasil (HPV), al momento incredibilmente basse. Il vaccino anti HPV è fortemente pubblicizzato e molto costoso, ma è stato un flop: solo il 27% delle donne l'hanno accettato e continuano ad arrivare notizie di seri effetti collaterali.

2. Mammografie

Solo per circa una donna su otto il cui cancro alla mammella è stato identificato durante una mammografia di routine è vero che questo screening ha salvato la vita, stima una recente analisi (3). Usando i dati sul cancro alla mammella del National Cancer Institute e del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, i ricercatori hanno calcolato la probabilità per una donna di 50 anni di sviluppare la neoplasia in dieci anni, la probabilità che questa venisse scoperta dalla mammografia e il rischio per la paziente di morire entro vent'anni per la patologia.

Il risultato è che la mammografia ha, nel migliore dei casi, solo il 13% di probabilità di salvarle la vita e che questo valore in realtà potrebbe essere anche solo del 3%. Indipendentemente dal tipo di analisi utilizzata, compreso il considerare donne di età diversa: la probabilità della mammografia di salvare una vita è sempre sotto il 25%. I ricercatori concludono:

“La maggior parte delle donne con un cancro alla mammella evidenziato dalla mammografia non hanno avuto la vita salvata da questo. Sono solo state diagnosticate precocemente (senza effetti sulla loro mortalità) o semplicemente diagnosticate in eccesso”.

Riassumendo:

Le mammografie spesso diagnosticano lesioni o tumori che potrebbero non minacciare mai la vita di una donna. Spesso portano poi a falsi positivi che conducono a trattamenti in eccesso; le donne con diagnosi errata spesso si sottopongono a mastectomie, nodulectomie, radioterapie e chemioterapie inutili che possono avere effetti devastanti sia sulla qualità che sulla durata della loro vita. Oltre a questo, la mammografia utilizza radiazioni ionizzati, che di loro possono indurre o contribuire allo sviluppo di cancro alla mammella.

3. Raffreddore ed influenza

Pensate sia saggio andare da un medico per questo? Ripensateci. Grazie alla routine dell'iperprescrizione di antibiotici, spesso errati, probabilmente ve ne andreste dall'ambulatorio dopo che vi è stato detto di prendere un farmaco del quale non avete bisogno.

Gli antibiotici non funzionano contro i virus, e quindi sono inutili contro raffreddore ed influenza. Sfortunatamente sono largamente iperprescritti per questo scopo. Se avete raffreddore o influenza ricordate che, a meno che non abbiate una grave polmonite batterica secondaria, un antibiotico vi farà probabilmente più male che bene; ogni volta che ne usate uno state aumentando la vostra suscettibilità a sviluppare infezioni resistenti a quel farmaco – e potreste diventare portatori di germi resistenti, contribuendo alla loro diffusione.

La prima cosa che dovreste fare quando sentite che state per contrarre influenza o raffreddore è evitare ogni tipo di zuccheri, dolcificanti artificiali e cibi confezionati. Lo zucchero è particolarmente dannoso per il sistema immunitario – che ha invece bisogno di essere stimolato e non soppresso per combattere l'infezione emergente. Questo comprende dunque il fruttosio dai succhi di frutta e tutti i tipi di cereali (che vengano metabolizzati a glucosio nell'organismo).

Idealmente dovreste modificare dieta, sonno, esercizio e problemi di stress nel momento stesso in cui iniziate a sentire l'infezione che si sviluppa. Dormire molto e bene sarà cruciale al recupero: in questo modo il sistema immunitario sarà più efficace. Oltre a questo, la ricerca è abbastanza chiara sul fatto che più alti sono i livelli di vitamina D, minore è il rischio di contrarre raffreddore, influenza e altre infezioni del tratto respiratorio. Credo fermamente che potreste evitare completamente raffreddore e influenza mantenendo ottimali i vostri livelli di vitamina D (4) .

4. Colesterolo

Molti medici non sanno che una dieta ricca di grassi non è causa di patologia cardiaca. Vengono ingannati a credere che il colesterolo totale sia un indicatore preciso dello stato di salute del cuore. Se visitate il vostro medico e avete il colesterolo alto vi verranno probabilmente dette due cose:

1.Assumete un farmaco che abbassa il colesterolo, cioè una statina

2.Non mangiate grassi saturi.

Le statine abbassano davvero il colesterolo e in modo efficace, ma questo non è il vero colpevole della malattia del cuore. Oltre a questo, una ricerca del MIT afferma che nessuno studio ha mai dimostrato che questi farmaci migliorino la mortalità in generale – in altre parole non allungano la vostra vita più di quanto farebbe il non prenderle del tutto. Più che migliorare la vostra vita, di fatto contribuiscono al suo peggioramento, distruggendo i muscoli e danneggiando la funzionalità del fegato, dei reni e pure del cuore. Il miglior modo per ottimizzare i livelli di colesterolo e la salute del vostro cuore ha a che fare con lo stile di vita, cioè mangiando grassi salutari, evitando quelli pieni di omega-6 tossici.

5. Depressione

Ancora, è probabile che lasciate l'ambulatorio con la prescrizione per un farmaco più pericoloso del problema che dovrebbe risolvere. Ogni anno vengono firmate 230 milioni di prescrizioni per antidepressivi, e questo fa di essi una delle classi di farmaci più prescritte negli Stati Uniti. L'industria psichiatrica in sé vale 330 miliardi di dollari, non male per un affare che offre poco nel senso delle cure.

A dispetto di tutte queste prescrizioni, più di un americano su venti è depresso. Di questi americani depressi, l'80% dichiara di avere qualche tipo di handicap funzionale e il 27% dice che tale condizione rende estremamente difficile affrontare le attività di tutti i giorni, il lavoro e i rapporti con gli altri.

L'uso di farmaci antidepressivi – la risposta della medicina alla depressione – è raddoppiato in dieci anni passando da 13,3 milioni nel 1996 a 27 milioni nel 2005.

Se questi farmaci sono così largamente prescritti, perché così tanta gente si sente tanto a terra?

Perché non funzionano sulle cause.

La ricerca ha confermato che i farmaci antidepressivi non sono più efficaci di una compressa di zucchero. Alcuni studi hanno addirittura evidenziato come le compresse di zucchero possono produrre addirittura risultati migliori. Personalmente, ritengo che la ragione di questa scoperta sia che entrambe le pillole funzionano tramite l'effetto placebo ma le compresse di zucchero non hanno gli stessi effetti collaterali.

Molte persone dimenticano che l'uso di antidepressivi porta con sé molti effetti collaterali, alcuni di essi mortali. Circa 750.000 persone negli Stati Uniti tentano il suicidio ogni anno, e di queste 30.000 ci riescono. Assumere un farmaco che probabilmente non risolverà la vostra condizione e può di fatto aumentare il rischio di uccidervi da soli non suona davvero come una buona idea. Inoltre, dato che la maggior parte del trattamento è focalizzata sui farmaci, molti rimedi naturali e sicuri che funzionano davvero – come l'esercizio fisico, la Emotional Freedom Technique (EFT), la vitamina D e una dieta opportuna – vengono completamente ignorati.

6. Ipertensione

La definizione di ipertensione è stata ampiamente allargata nel 2003, in modo tale da far vendere alle case farmaceutiche le loro molecole piene di effetti collaterali ad altri 45 milioni di persone. Poiché il comitato nazionale sulla prevenzione, valutazione e trattamento dell'ipertensione (con il suo carico di conflitto di interessi) ha deciso che quelli che erano valori relativamente bassi di pressione arteriosa sono ora a rischio per la salute del cuore, milioni di persone in più ogni anno sono ora etichettate come anormali e meritevoli di “trattamento” per una patologia che non esisteva nella letteratura medica prima che il comitato stesso si riunisse.

L'ipertensione incontrollata è un vero rischio per la salute e può portare a patologia cardiaca e ad un aumento del rischio di infarto. La buona notizia è che seguire una dieta sana, fare esercizio fisico e ridurre lo stress è sufficiente a normalizzare la pressione nella maggior parte delle persone.

7. PSA per il carcinoma prostatico

Questi test dicono davvero poco, e un irrilevante risultato positivo porterà probabilmente ad una biopsia che porta con sé rischio di infezioni. Il test del PSA analizza il vostro sangue alla ricerca dell'antigene specifico prostatico, una sostanza prodotta dalla prostata. Quando vengono rilevati livelli oltre la norma di PSA si inizia a sospettare il cancro. Tuttavia, lo screening del PSA praticamente non ha impatto sul tasso di mortalità per carcinoma prostatico. Come risultato di questo, la task force per i servizi preventivi americana raccomanderà a breve che gli uomini non vengano sottoposti a screening per il carcinoma prostatico.

Ad oggi, molti esperti concordano sul fatto che il test del PSA sia inaffidabile nel migliore dei casi e inutile nel peggiore per avere una diagnosi precisa del cancro alla prostata. Molti concordano inoltre che test del PSA di routine portano spesso a diagnosi inutili di carcinoma prostatico, con conseguenti trattamenti inutili. Il tasso di falsi positivi è alto, come pure il danno dai trattamenti inutili che ne conseguono.

La dieta è di fatto un fattore che può avere grande impatto sulla salute della prostata e può aiutare a prevenire il rigonfiamento prostatico e il cancro, ma molti medici non lo sottolineano.

Dovreste mangiare quanto più cibo biologico (e preferibilmente grezzo) riuscite e inserire nella dieta erbe e spezie fresche, come lo zenzero. Limitate i carboidrati e gli zuccheri per mantenere livelli ottimali di insulina, questo per ridurre in generale il rischio di cancro.

8. Consigli alimentari inappropriati

La maggior parte dei medici non ha idea di cosa costituisca una dieta sana. Detto questo, vi raccomanderanno catastrofi per la salute come dolcificanti artificiali, oli vegetali al posto del burro, e derivati del latte pastorizzati. Molti non vi diranno poi cosa potreste mangiare di più per ottimizzare la vostra salute, tipo vegetali fermentati, derivati del latte crudo, grassi salutari e via dicendo.

Inoltre, la maggior parte è ignorante sull'importanza del metodo di cottura: la maggior parte dei cibi andrebbe consumata cruda o solo poco cotta, e questo comprende le proteine animali come le uova e la carne. Una discussione sulla qualità del cibo è essenziale per la salute (ad esempio prendere la carne da un piccolo produttore locale) ma non la sentirete mai dal vostro medico di famiglia. Vi chiedete come mangiare in modo sano? Leggete la mia guida (5).

9. I farmaci sotto prescrizione possono uccidervi e non curano neanche le vere cause

Un farmaco prescritto di solito è un cerotto che non si avvicina neanche lontanamente all'origine della malattia. E molti farmaci sono pericolosi. Un'analisi dell'anno scorso sui dati del U.S. Centers for Disease Control ha evidenziato come negli Stati Uniti le morti per farmaci correttamente prescritti ora superano quelle per incidenti stradali. E quando sommate a questo le morti attribuibili ad altri aspetti delle cure mediche, come le ospedalizzazioni e la chirurgia, il sistema sanitario nazionale moderno diventa la principale causa di morte negli Stati Uniti.

Redatto in due parti da Gary Null, Carolyn Dean, Martin Feldman, Debora Rasio e Dorothy Smith, l'esauriente articolo “Death by Medicine” (6) descrive in straziante dettaglio come praticamente tutto -dagli errori diagnostici, alle reazioni avverse ai farmaci, passando per interventi inutili- ha causato più danni che benefici. Era il 2003. Nel 2010, un'analisi del New England Journal of Medicine ha scoperto che, nonostante gli sforzi per migliorare la salute del paziente negli anni passati, il sistema sanitario non è cambiato praticamente per niente.

Uno dei tanti esempi, le pillole contraccettive Yaz e Yasmin, approvate dalla Food and Drug Administration, contengono una molecola chiamata drospirenone che rende le donne quasi sette volte più suscettibili a tromboembolie, cioè ostruzioni dei vasi che possono portare a trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto e morte.

Perché la FDA ha approvato un farmaco pericoloso? Perché almeno quattro membri della commissione hanno lavorato per le aziende farmaceutiche o hanno ricevuto finanziamenti per la ricerca da loro. Secondo Alliance for Natural Health:

“Ognuno dei quattro membri che ha ricevuto denaro dai produttori della pillola ha votato a favore. Interessante: il comitato ha deciso che i benefici del farmaco sorpassano i rischi con un margine di soli quattro voti. Ironicamente, mentre la FDA consentiva il voto a consulenti con contatti lavorativi legati al drospirenone, escludeva Sidney M.Wolfe sulla base del fatto che suggeriva ai suoi lettori di non assumere Yaz sulla base di parecchi anni di dati."

10. Il vostro medico potrebbe non dirvi nemmeno la verità

Un sondaggio telefonico americano ha scoperto che il 79% degli americani si fida del suo medico. Ma un recente sondaggio rivolto a 1900 medici ha rivelato che alcuni non sono sempre onesti con i loro pazienti. I risultati non sono confortanti, per dirla delicatamente:

• Un terzo dei medici non è completamente d'accordo nel discutere con i pazienti riguardo gravi errori medici.

• Un quinto non è completamente d'accordo sul fatto che i medici non dovrebbero mai dire cose non vere ai pazienti.

• Sorprendentemente, il 40% crede di dover nascondere i loro rapporti finanziari con le aziende farmaceutiche ai loro pazienti.

• Il 10% dichiara di aver detto qualcosa di non vero ai propri pazienti nell'ultimo anno.

Quando si tratta di fare decisioni sulla salute, dovreste certamente ottenere il consiglio del vostro medico – dopotutto lo pagate per quello. Se tutto va bene avete scelto un professionista della salute che ha una filosofia simile alla vostra riguardo lo stare bene. Ma ricordate che in queste decisioni dovete essere voi i vostri rappresentanti; è importante domandare sempre prima di scegliere esami, procedure o trattamento ed è vostra scelta se prendere la via della medicina o quella della natura.

In definitiva, più prendete seriamente la vostra salute – nel senso di coltivare il vostro corpo alla prevenzione delle malattie – meno avrete bisogno di contare sul “disservizio” sanitario che negli Stati Uniti viene fatto passare come servizio sanitario (7). Se seguirete semplici principi basilari – fare esercizio, mangiare cibo sano, dormire a sufficienza, esporsi al sole, ridurre lo stress, curare le relazioni personali – ridurrete drasticamente i vostri bisogni di cure mediche convenzionali, che è già abbastanza per ridurre le vostre probabilità di subire effetti collaterali.

Ma nel caso aveste bisogno di cure mediche, cercare un professionista che vi aiuti nel dirigervi verso un completo benessere scoprendo e capendo le cause nascoste dei vostri problemi di salute – creando un piano terapeutico personalizzato e completo su misura per voi.



fonte Link: http://lewrockwell.com/mercola/mercola212.html
da la leva di Archimende






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NON SI PUO' ASPETTARE

In qualità di garante della prima forza politica in Italia ho l’obbligo di chiedermi cosa fare per salvare la nostra democrazia così in pericolo.

Sono anni che i governi che si succedono sono illegittimi, le loro trovate sono sempre più pericolose; c’è il rischio che il malcontento tracimi in forme fortemente reazionarie.


E’ necessario che le proposte presentate dal MoVimento 5 Stelle in tutte le sedi istituzionali ed europee vengano discusse SUBITO.

La proposta di legge Bonafede sulle ONG deve essere discussa immediatamente.

I nostri porti devono chiudersi alle imbarcazioni non in regola. Il Regolamento di Dublino deve essere rivisto subito.

L'Europa deve attivarsi, a partire dagli Stati più vicini Francia, Germania e Spagna, e darci una mano.

Non si può più aspettare.

Ieri sono arrivate in un giorno oltre 4.000 persone.

Luglio, agosto e settembre saranno mesi infernali.

O abbiamo risposte immediate o l'Italia deve subito interrompere qualsiasi forma di contributo economico all'Unione Europea e annunciare il veto definitivo al Fiscal Compact.

Non staremo a guardare.

Beppe Grillo.


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venerdì 14 luglio 2017

Scandalo banche

Scandalo banche, Mentana: “Il governo nasconde i nomi dei grandi debitori ma adesso li facciamo noi”. E nella lista spunta l’imprenditore! Ecco di chi si tratta che schifo...

Dopo aver svelato i nomi dei debitori eccellenti della Banca popolare di Vicenza, il telegiornale di La7 ha rilanciato, rivelando una lista di 50 nomi di insolventi di Banca Marche. Fra di loro l'imprenditore che inguaiò Del Turco.


La Commissione Finanze del Senato, su richiesta di governo e Pd, ha deciso di non rendere pubblici i nomi di chi ha avuto milioni di euro in prestito dalle Banche e non li ha restituiti. In attesa che qualcuno chiarisca chi ha contribuito ad affossare Montepaschi, dopo aver svelato i nomi dei debitori eccellenti della Banca popolare di Vicenza, il telegiornale di La7 ha rilanciato, rivelando una lista di 50 nomi che non avrebbero saldato i loro debiti con Banca Marche: l’elenco contiene nomi e aziende insolventi per cifre che vanno da un massimo di 126 milioni a gli 11 milioni di Società sportiva romana, quella di Diego Anemone.

L'impresa più esposta, secondo quanto si legge nei documenti pubblicati dal telegiornale di Mentana, è Fortezza srl, la società del gruppo Lanari. Una vicenda, questa, che si intreccia ovviamente con le note vicende dell’istituto di credito marchigiano da tempo molto esposto con le società legate all’imprenditore anconetano. Scorrendo l’elenco, si nota anche la presenza di la Novafin Spa, da poco dopo fallita, appartenente a Vincenzo Angelini, il "re delle cliniche" abruzzesi, il grande accusatore dell’ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco. Interessante anche il riferimento alla società Capo Caccia resort srl, per il quale è in corso un processo nel tribunale di Sassari per il reato di bancarotta in concorso. Somme importanti anche quelle attribuite al Gruppo Santarelli (110 milioni di euro), ai Minardi (130), ai Ciccolella (80), la famiglia pugliese che con i suoi vivai ha subito lo scorso anno un crac finanziario, Vittorio Casale (70) e Davide De Gennaro (70).

Enrico Mentana, aveva anticipato su Facebook lo scoop del suo tg: “Se il governo - aveva scritto - nasconde il nome dei grandi debitori una parte della stampa ha deciso di comportarsi diversamente. Chi ci governa e chi sostiene il governo in parlamento sono liberi di farsi male da soli: ma a volte non si ravvisa il metodo di questa follia. Noi e tanti altri, e perfino il presidente dell'Abi, abbiamo chiesto che venissero ufficialmente rese pubbliche le liste dei maggiori debitori di Mps e delle altre banche messe nei guai dagli Npl (crediti deteriorati). Invece la Commissione Finanze del Senato ha bocciato tutti gli emendamenti che chiedevano la lista dei nomi dei grandi debitori delle banche in difficoltà e ha approvato la proposta di modifica del relatore che prevede una relazione in cui vengano indicati i profili di rischio ma non i nominativi dei soggetti insolventi. Come tgla7 - in mezzo a un clima di omertà e senza nessuna sponda negli istituti interessati - ci abbiamo lavorato per settimane e abbiamo già cominciato a fare alcuni nomi per la banca senese, e tutti i principali per la Popolare di Vicenza. Stasera facciamo il punto, e magari ci aggiungiamo la lista di Banca Marche”. 

Uno schiaffo, per l’ex rottamatore Matteo Renzi, i vertici del Pd, inclusi Gentiloni e i ministri hanno deciso che gli italiani devono pagare il crac di Monte Paschi di Siena e delle altre banche, ma senza sapere, senza aver il diritto di conoscere, i nomi dei debitori responsabili del buco. Fra le tante dichiarazioni rilasciate in queste ultime ore dai politici sull’amara vicenda delle Banche, qualcosa in più parrebbero contenere le uscite di Roberto Calderoli, in genere ben informato sui movimenti dei maneggioni di professione.
La bocciatura, ha detto l’ex ministro per la Semplificazione Normativa nel governo Berlusconi IV, è avvenuta in commissione Finanze al Senato, "con il mio emendamento al decreto 'salva-risparmio' - prosegue - chiedevo di derogare eccezionalmente alla legge 196/2003 sulla privacy 'nei casi di ricapitalizzazione mediante intervento statale di qualsiasi istituto di credito operante sul territorio nazionale' e di obbligare la Banca d'Italia e la Presidenza del Consiglio a pubblicare, sui propri siti istituzionali, 'l'elenco dei debitori insolventi per i crediti concessi dai medesimi istituti' e di indicare 'i nominativi delle persone fisiche e giuridiche insolventi per debiti superiori a 1 milione di euro' e di indicare 'i nominativi dei partiti politici e delle fondazioni e associazioni loro collegate, insolventi per debiti di qualsiasi importo".
Insomma, non c’è bisogno di fare particolari collegamenti, per Calderoli, fra gli insolventi potrebbero esserci anche partiti politici e movimenti a loro collegati. E che per questo si tenta di zittire la stampa. Dal cilindro delle banche potrebbe venire fuori qualcos’altro di inatteso.

http://notizieinmovimentonews.blogspot.it/2017/07/scandalo-banche-mentana-il-governo.html


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